Digita cosa stai cercando

contributo inps

Da Settembre 2016, grazie al decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 18 luglio scorso, le famiglie con figli disabili potranno richiedere all’Inps il sussidio economico denominato Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA).

Il sussidio è una misura di contrasto alla povertà e prevede l’erogazione di un contributo economico alle famiglie in condizioni disagiate nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata. L’importo verrà erogato dall’Inps attraverso i comuni.

Per accedere al sussidio l’Inps ha elencato in una circolare requisiti e importi di beneficio.

Il richiedente dovrà essere cittadino italiano o comunitario e residente in Italia da almeno due anni (al momento della presentazione della domanda). Sarà il Comune a verificare la veridicità di questi requisiti ed anche che nessun componente il nucleo risulti in possesso di:

  1. autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta;
  2. autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc (250 cc in caso di motoveicoli) immatricolati la prima volta nei 3 anni precedenti la richiesta.

Per quanto riguarda il nucleo familiare deve esserci almeno uno dei seguenti requisiti: presenza di un componente di età minore di 18 anni; presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore; presenza di una donna in stato di gravidanza accertata.

Le condizioni economiche per poter fare richiesta sono: ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro; altri eventuali trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale a qualunque titolo concesso dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni non devono essere superiori a 600 euro mensili; nessun componente del nucleo deve risultare titolare di prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI), assegno di disoccupazione (ASDI), altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria o la carta acquisti sperimentale.

I benefici economici che saranno erogati con cadenza bimestrale sono:

  • €80 al mese per nuclei familiari composti da 1 persona
  • €160 al mese per nuclei familiari composti da 2 persone
  • €240 al mese per nuclei familiari composti da 3 persone
  • €320 al mese per nuclei familiari composti da 4 persone
  • €400 al mese per nuclei familiari composti da 5 o più persone.

Per ogni nucleo familiare ci sarà un punteggio valutativo determinato secondo i seguenti criteri:

  • carichi familiari: valore massimo 65 punti, così attribuiti:
    • nucleo familiare con due figli di età inferiore a 18 anni: 10 punti, elevati a 20 nel caso di tre figli e 25 nel caso di quattro o più figli;
    • nucleo familiare nel quale cui l’età di almeno un componente non sia superiore a 36 mesi: 5 punti;
    • nucleo familiare composto esclusivamente da genitore solo e figli minorenni: 25 punti;
    • nucleo familiare con uno o più componenti in condizione di accertata disabilità grave: 5 punti;
    • nucleo familiare con uno o più componenti in condizione di accertata non autosufficienza: 10 punti;
  • condizione economica, valore massimo 25 punti (al valore massimo di 25 punti si sottrae il valore dell’ISEE, diviso per 120);
  • condizione lavorativa, valore massimo 10 punti, così attribuito: nucleo familiare in cui tutti i componenti in età attiva si trovino in stato di disoccupazione.

Per accedere al sussidio il valore del punteggio dovrà essere superiore o uguale a 45 ed il nucleo familiare è subordinato ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai servizi sociali del Comune. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. L’adesione e la partecipazione al progetto rappresenteranno una condizione necessaria al godimento del beneficio.

Per maggiori informazioni: Circolare Inps 133

Fonte: Inps, AIPD