Digita cosa stai cercando

Mini ascensore idraulico

Nell’articolo precedente abbiamo cercato di fornire in breve le principali caratteristiche di una piattaforma elevatrice, detta anche miniascensore, accennando velocemente le due categorie di trazione installate, ovvero idraulica ed elettrica. In questo articolo vorremmo soffermarci su questo punto fondamentale e descrivervi, nel modo più semplificato possibile, le principali differenze oltre che i molteplici vantaggi e svantaggi di una rispetto l’altra all’interno di un ascensore. Queste informazioni saranno fondamentali sulla scelta del vostro prodotto ricordandovi che in una piattaforma rispetto all’ascensore si hanno sostanzialmente solo velocità più ridotte di marcia (0,15m/s max per la piattaforma come da normativa) .

La scelta di una piattaforma deve essere valutata attentamente dal punto di vista tecnico, energetico ed economico oltre che valutare attentamente l’aspetto strutturale dell’ambiente in cui viene installato perché gli spazi dedicati saranno fondamentali per escludere alcuni tipi di elevatori.

Come già detto in precedenza oltre all’ascensore idraulico troviamo anche la versione elettrica che a sua volta però si divide in due tipologie di prodotto: con motore elettrico asincrono trifase a una o due velocità posto all’interno di un vano dedicato sopra la piattaforma, oppure con un motore di nuova generazione gearless a magneti permanenti che viene controllato modificando la frequenza e la tensione e per il quale grazie al suo ingombro ridotto non necessita di locale macchina.

Ascensore oleodinamico.

In questa tipologia di ascensore la cabina viene spostata ai piani grazie ad uno stelo telescopico idraulico su cui è fissata e lo stesso viene mosso attraverso una pompa elettrica, posta in un vano macchina dedicato assieme ad un serbatoio, su cui scorre dell’olio e che grazie alla pressione generata spinge lo stelo verso l’alto permettendo la salita al piano desiderato. La discesa della cabina viene regolata semplicemente scaricando la pressione nel tubo attraverso una valvola che fa defluire l’olio nel serbatoio, senza sfruttare ulteriori risorse elettriche.

AscOleo

Vantaggi:

  • il montaggio di questa tipologia di ascensore è abbastanza facile perché si montano quasi tutte le parti meccaniche nel piano più basso, comprese centralina e pistone. Questo permette un numero inferiore di ore di installazione rispetto le altre tipologie e quindi un buon risparmio economico;
  • l’impianto costa decisamente meno rispetto ad uno elettrico in quanto gli elementi di cui è composto sono minori e prodotti in grande serie;
  • si possono realizzare impianti di qualsiasi portata purché la corsa sia breve;
  • essendo un impianto tutto sommato semplice richiede meno costi nella fase di manutenzione ordinaria.
  • in caso di mancanza di corrente il ritorno al piano più basso è sempre garantito e non servono batterie come per quelli elettrici;
  • non necessita di contrappeso
  • a livello strutturale non comporta disagi al fabbricato in quanto i carichi gravano comunque su tutta la parete, però sono leggermente inferiori.
  • se usato sporadicamente e quindi è spesso in stand-by il consumo energetico è molto inferiore a quelli elettrici in quanto non necessita di variatore di frequenza e tensione quale l’inverter;

Svantaggi:

  • potrebbero essere sensibilmente più rumorosi rispetto a quelli elettrici gearless con contrappeso;
  • non raggiunge corse e velocità elevate per ovvi motivi tecnico-economici;
  • il fatto di non avere un contrappeso richiede una corrente di spunto più elevata rispetto agli impianti con contrappeso. C’è da dire che ovviamente in un ciclo completo il consumo viene ridotto in quanto nella discesa non richiede l’utilizzo del motore ma avviene per gravità.

Ascensore elettrico tradizionale

Gli ascensori elettrici possono essere di diverse tipologie. Quelli installati per la maggior parte degli impianti sono detti a frizione e presentano un locale macchina posto sopra all’ascensore stesso. Il motore elettrico permette la salita e la discesa grazie ad un motoriduttore e ad una serie di funi che sostengono alle due estremità la cabina e un contrappeso che riduce lo sforzo del motore stesso durante il movimento desiderato.

Inizialmente i motori erano a frizione con trazione diretta e semplice motore asincrono ad un avvolgimento nello statore. Questo comportava diversi disagi in quanto si viaggiava ad una singola velocità, l’accelerazione e decelerazione al piano non era confortevole e la precisione al piano approssimativa. Come non bastasse questo porta ad usurare notevolmente la meccanica dell’argano e quindi a dover effettuare frequenti interventi di manutenzione.

Successivamente i motori asincroni sono stati fatti a doppio avvolgimento e questo permetteva di avere velocità differenti durante la corsa permettendo così una decelerazione e accelerazione molto più confortevole e precisa.

AscElet

Vantaggi rispetto all’oleodinamico:

  • con questa tecnologia c’è la possibilità di raggiungere molti più piani in quanto non ha la limitazione che potrebbe avere un pistone idraulico nella sua lunghezza.
  • la velocità di movimento è superiore
  • grazie al contrappeso l’impianto è molto più bilanciato e necessita di meno potenza di spunto con conseguente allaccio alla rete elettrica ad una fascia di potenza minore.
  • è possibile smaltire un traffico superiore.

Svantaggi rispetto all’oleodinamico:

  • il costo è leggermente superiore in quanto c’è da aggiungere l’argano, il contrappeso e le guide su cui scorre.
  • a livello energetico a ciclo completo è paragonabile alla tecnologia oleodinamica. Stessa cosa per i comfort di marcia e rumorosità nei movimenti.
  • il vano macchina deve obbligatoriamente essere posto sopra al vano ascensore con conseguente gravare del peso della cabina e contrappesi direttamente sulla soletta dove è installato il motore.
  • in caso di mancanza di corrente la discesa al piano non è possibile rispetto alla soluzione oleodinamica a meno che non si installi un costoso pacco batterie.

Ascensore elettrico con motore “gearless”

Negli ultimi anni nei nuovi impianti a fune viene utilizzata una nuova tecnologia di motori sincroni a magneti permanenti, alimentati in alternata senza l’utilizzo di riduttore grazie all’utilizzo del sistema a voltaggio variabile e frequenza variabile.

Infatti modificando la variazione di quest’ultime si può controllare sia la velocità del motore stesso oltre che la coppia. Questo sistema elettronico utilizzato si chiama inverter.

Determinante per l’utilizzo diffuso dei motori gearless è stato il fatto di non necessitare di un locale macchina in quanto per il suo ingombro ridotto viene direttamente installato nel vano ascensore.

AscGearless

Vantaggi:

  • non necessita di locale macchina in quanto il motore viene installato direttamente nel vano ascensore riducendo così i disagi strutturali oltreché antiestetici. Inoltre il peso dell’impianto si scarica in fondo fossa.
  • l’utilizzo della tecnologia inverter permette di dosare corrente e tensione istante per istante rendendo l’ascensore molto più performante e riducendo i consumi di energia
  • la precisione diffamata e livellamento sono molto superiori e stabili nel tempo
  • il comfort di marcia è notevole rispetto ai comuni impianti elettrici e idraulici grazie ad accelerazioni e decelerazioni graduali
  • la velocità di marcia è superiore e permette di smaltire un traffico molto superiore rispetto agli impianti tradizionali
  • ci sono meno perdite energetiche in quanto non vengono utilizzati riduttori
  • l’usura dell’argano è inferiore rispetto a quelli tradizionali in quanto subisce meno sollecitazioni in fase di partenza e fermata
  • si può raggiungere qualsiasi altezza
  • bassa rumorosità

Svantaggi:

  • l’impianto presenta consumi anche quando è fermo in stand-by per la presenza del’inverter
  • la sua installazione è molto di più difficoltosa e necessita di personale altamente specializzato per la sua pericolosità: il motore va installato nella parte alta del vano con difficoltà nella manovra
  • la tecnologia più complessa e potenzialmente pericolosa può portare a costi di manutenzione più elevati
  • il sistema di ritorno al piano in caso di mancanza di elettricità è molto costoso in quanto bisogna acquistare delle batterie
  • il sistema di variazione della frequenza e voltaggio potrebbe portare disturbi elettromagnetici sia nell’alimentazione di rete sia agli apparecchi radio tv dello stabile. Per questo necessita di cablaggi particolari filtri speciali.
  • la puleggia è attaccata direttamente al motore e in caso di usura delle gole bisogna cambiare anche il motore stesso
  • non essendoci un vano macchina la manutenzione va fatta passando all’interno della cabina aprendo il tettuccio dopo aver portato l’ascensore nella posizione più alta per poter accedere al motore e relativo quadro.
  • il fatto di essere una tecnologia recente non si ha una statistica sul suo funzionamento nel lungo periodo.
  • la manovra di emergenza è molto più pericolosa e deve essere fatta da un personale preparato ed addestrato rispetto ad un sistema oleodinamico che è fattibile da chiunque.

Come già detto sopra gli ascensori non hanno caratteristiche tanto differenti rispetto alle piattaforme elevatrici. Se per la tecnologia oleodinamica e gearless le caratteristiche sono praticamente uguali, se non per la velocità ridotta di quest’ultime, la versione elettromeccanica tradizionale normalmente presenta anche un motoriduttore che può essere posto all’interno del vano nella nella parte alta.

La piattaforma elettromeccanica risulta essere più economica rispetto le altre, soprattutto se si dovessero cambiare alcune delle sue parti per usura e nella manuntezione ordinaria stessa. Risulta essere invece un po’ più rumorosa rispetto alla versione gearless in quanto c’è un maggior utilizzo di parti meccaniche. Il suo ingombro è del tutto paragonabile alla versione gearless in quanto non necessita del locale macchina.

In conclusione, per i costi ridotti, consigliamo l’utilizzo di un miniascensore oleodinamico in ambienti del tipo familiare dove l’utilizzo è sporadico. In ambienti come negozi, ospedali o aeroporti dove c’è un numero importante di personale da spostare la versione elettrica risulta molto più performante. Ovviamente quando si ha un vano che supera le 10 fermate l’ascensore diventa necessario per ridurre i tempi di corsa.