Hai mai pensato a quanto sia importante celebrare le varie sfumature della diversità in un paese come l’Italia? Da questo punto di vista, il Disability Pride in Veneto è più di un semplice evento: non è solo una manifestazione che sta cambiando la percezione della disabilità, ma è anche un potente messaggio di inclusione che vuole sensibilizzare il pubblico e che promuove un cambiamento positivo nella società.
In questo articolo leggermente diverso dal solito ma centrale, dunque, esploreremo insieme il significato profondo di questa celebrazione e come sta influenzando positivamente la vita di molte persone. Pronti per iniziare questo nuovo viaggio? Iniziamo!
La rivoluzione culturale del Disability Pride
Il Disability Pride in Italia è un fenomeno in crescita che sta guadagnando sempre più visibilità e importanza; ma cosa significa veramente “Disability Pride”?
Il Disability Pride è una celebrazione dell’identità e della cultura delle persone con disabilità: non si tratta solo di accettazione o tolleranza, ma di un vero orgoglio per la propria condizione. Da sempre, a livello sociale, d’altro canto, la disabilità è stata percepita come un qualcosa da “superare” o “nascondere”, quando in realtà non è così, proprio perché è una parte naturale e preziosa della diversità umana. Ma perché è così importante? La risposta è semplice: il Disability Pride può essere un potente strumento di cambiamento sociale.
Attraverso eventi, discussioni e manifestazioni, il movimento mira a:
- creare una maggiore visibilità per le questioni legate alla disabilità;
- aumentare la consapevolezza nella società in generale;
- creare opportunità per il dialogo e la comprensione;
- ottenere politiche più inclusive.
La partecipazione attiva ad eventi come questo è, senza ombra di dubbio, fondamentale per rompere i tabù e promuovere una maggiore consapevolezza su un tema così poco riconosciuto a livello sociale.
Il Disability Pride in Veneto: un esempio di inclusione
In quali zone questo movimento è più attivo ed efficiente? Il Veneto si sta distinguendo come una regione all’avanguardia nella celebrazione del Disability Pride italiano.
Arrivato a questo punto, ti starai chiedendo: perché questo movimento è sulla rampa di lancio? Sicuramente per via dell’approccio, che risulta essere molto innovativo: gli organizzatori hanno capito che per creare un vero cambiamento dev’essere necessario affrontare temi che spesso vengono trascurati quando si parla di disabilità.

L’evento nell’evento: il tabù della sessualità
Uno di questi temi è, per l’appunto, la sessualità, una parte intrinseca della vita umana che deve essere riconosciuta come tale anche per le persone con disabilità (ma che viene costantemente trattata come un tabù che genera ancora imbarazzo, e non solo tra le persone con disabilità). Non è un caso, infatti, che Armanda Salvucci (ideatrice del progetto Sensuability e presidente dell’associazione Nessunotocchimario), sul profilo Instagram del Disability Pride Veneto, abbia organizzato un evento dedicato alla sessualità e al progetto di vita delle persone con disabilità.
Mercoledì 24 luglio, quindi, sempre sul profilo Instagram del Disability Pride Veneto, dalle 18:30 l’avvocata Laura Andrao approfondirà le informazioni relative al Progetto di Vita, un programma che considera tutti i bisogni e i desideri delle persone con disabilità e fa sì che, attraverso il tempo, si possano realizzare concretamente.
Questo approccio coraggioso e innovativo proposto da Disability Pride Veneto non solo aiuta a raggiungere gli obiettivi di sensibilizzazione, ma contribuisce anche a creare un senso di normalità intorno a temi che troppo spesso vengono ignorati quando si parla di disabilità.
Per saperne di più, visita la pagina Facebook di Disability Pride Veneto, dove potrai trovare tantissime informazioni riguardanti i prossimi eventi e potrai anche seguire le dirette per poter porre alle esperte tutte le tue domande riguardo te stesso/a o i tuoi cari.
L’importanza della mobilità come diritto fondamentale nel contesto del Disability Pride
La mobilità è un diritto di base che deve essere garantito a tutti, indipendentemente dalle loro capacità fisiche ma, purtroppo, per molte persone con disabilità il potersi muovere liberamente può essere una sfida significativa.
In concomitanza con gli obiettivi del Disability Pride in Italia, dunque, noi di Mobility Care siamo orgogliosi di essere un’azienda dedicata a fornire soluzioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche, e ci impegniamo a rendere questo diritto una realtà tangibile, anche per le persone con disabilità.
E ciò che offriamo come core business, a tal proposito, comprende proprio una vasta gamma di prodotti e servizi progettati per migliorare l’accessibilità, il movimento e la sicurezza degli ambienti domestici e pubblici.
Tra questi, ricordiamo:
E molto altro ancora.
Mobility Care e le agevolazioni fiscali
Uno degli aspetti più importanti nella nostra mission, inoltre, è quella di agevolare quanto più possibile la vita dei nostri clienti sotto ogni punto di vista. Per tale motivo, per noi l’assistenza nel processo di ottenimento di contributi e agevolazioni fiscali previsti per legge è un asset fondamentale.
Tali incentivi, del resto, rendono le soluzioni di mobilità accessibili a un pubblico più ampio, riducendo i costi e facilitando l’installazione dei dispositivi necessari.
Il nostro team di esperti, di conseguenza, è sempre a tua disposizione per guidare i nostri clienti attraverso l’intero processo, assicurandosi che possano beneficiare di tutte le opportunità disponibili, a partire dalla detrazione fiscale del 75% per l’acquisto dei nostri servizi.
L’impegno di Mobility Care nel parlare di inclusività
Le aziende hanno un ruolo cruciale nel sostenere l’inclusione e nel promuovere i diritti delle persone con disabilità. Con questo spirito, in Mobility Care vogliamo essere un esempio costante di come le imprese possono fare la differenza, fornendo soluzioni concrete che migliorano la vita delle persone con disabilità.
Contatta la nostra assistenza telefonica per richiedere maggiori informazioni t!
We are Proud, we are Pride!






