Garantire un’accessibilità ottimale agli spazi domestici è una priorità assoluta per chi affronta sfide legate alla mobilità ridotta, sia che si tratti di anziani, disabili o delle loro famiglie.
Tra le soluzioni più apprezzate per abbattere le barriere architettoniche, gli elevatori si distinguono come alleati indispensabili, capaci di restituire autonomia e sicurezza.
Tuttavia, la scelta del modello ideale può risultare complessa, specialmente quando ci si trova di fronte all’opzione tra elevatore a vano aperto o elevatore a vano chiuso.
Se è vero che ogni soluzione è studiata per rispondere a esigenze specifiche, diventa fondamentale comprendere quale sia quella più adatta per un investimento che migliori davvero la qualità della vita.
Per scoprire di più al riguardo continua la lettura di questo articolo 😉
La differenza tra elevatori a vano aperto ed elevatori a vano chiuso
Quando si parla di elevatori o piattaforme elevatrici, la differenza più significativa tra i modelli disponibili riguarda la presenza o meno di una struttura che avvolge la piattaforma stessa.
- Nel caso degli elevatori a vano aperto, anche chiamati piattaforme elevatrici, la piattaforma si muove liberamente, senza una cabina che la racchiuda, offrendo una soluzione più essenziale e leggera. Possono raggiungere dislivelli verticali fino a massimo 3 metri.
- Al contrario, gli elevatori a vano chiuso, chiamati più comunemente mini-ascensori, sono dotati di una struttura che li isola dall’ambiente circostante e permette loro di muoversi all’interno di un vano chiuso, garantendo una maggiore sicurezza e resistenza agli agenti esterni come pioggia o vento. Possono raggiungere dislivelli verticali fino a 15 metri.
Questa distinzione non è solo una questione estetica o strutturale, ma incide in modo profondo sulle prestazioni complessive dell’elevatore, sulle modalità di installazione e naturalmente anche sui costi.
La scelta della soluzione giusta non può dunque limitarsi alla valutazione delle esigenze immediate, ma deve considerare con attenzione il contesto in cui l’elevatore verrà installato e i benefici a lungo termine, soprattutto in termini di sicurezza e funzionalità.
La nostra considerazione – Oltre a migliorare sensibilmente la qualità della vita per chi ha difficoltà motorie, comunque, entrambe le soluzioni rappresentano un investimento importante che può anche valorizzare il patrimonio immobiliare. La decisione deve quindi essere presa con cura, valutando tutte le implicazioni per ottenere il massimo vantaggio sia in termini di benessere che di valore aggiunto all’immobile.

Vediamo insieme quali elementi valutare per la tua scelta.
1. Elevatori a vano aperto (Piattaforme elevatrici)
Gli elevatori a vano aperto rappresentano una soluzione estremamente versatile per chi necessita di superare dislivelli sia all’interno che all’esterno di un’abitazione. La caratteristica principale di questa tipologia di elevatori è l’assenza di una struttura chiusa che avvolge la piattaforma durante il movimento. In pratica, la persona che utilizza l’elevatore si trova all’interno di una piattaforma aperta, senza cabina o tettuccio che coprano il tragitto.
Questo tipo di elevatore può percorrere un’altezza massima di 3 metri ed è dotato di cancelletti di sicurezza che proteggono l’utente durante il funzionamento, pur non offrendo una copertura totale dagli agenti atmosferici.
Ora soffermiamoci sui principali vantaggi e svantaggi di questo tipo di soluzione utilizzata per abbattere le barriere architettoniche.
Vantaggi degli elevatori a vano aperto
- Economicità: gli elevatori a vano aperto sono una soluzione più conveniente rispetto agli elevatori a vano chiuso.
- Installazione rapida e meno invasiva: l’assenza di una struttura chiusa rende l’installazione più agevole, ideale per spazi ristretti o contesti in cui si desidera un intervento poco invasivo. Inoltre, in molti casi, l’installazione può essere effettuata senza la necessità di scavi o lavori strutturali complessi se non per la predisposizione della fossa.
- Flessibilità di posizionamento: la loro struttura compatta permette una maggiore flessibilità di installazione, adattandosi a diversi ambienti. Possono essere collocati anche in spazi ristretti dove altre soluzioni non sarebbero applicabili.
Svantaggi degli elevatori a vano aperto
- Esposizione agli agenti atmosferici: poiché la piattaforma non è coperta, l’elevatore è più esposto a pioggia, vento e altre intemperie. Tuttavia, tutte queste soluzioni sono studiate con materiali che garantiscono un’ottima resistenza agli agenti atmosferici e, di conseguenza, una lunga durabilità nel tempo.
- Limite di altezza: la corsa massima di 3 metri limita l’uso di questi elevatori a dislivelli ridotti, rendendoli inadeguati per situazioni in cui è necessario superare piani più alti.
Elevatore a vano aperto o servoscala a piattaforma?
Dove possibile, consigliamo di optare per un elevatore domestico a vano aperto anziché un servoscala a piattaforma. Questo perché l’elevatore a vano aperto in molte occasioni si presenta come una soluzione che offre notevoli vantaggi sia dal punto di vista funzionale che architettonico. Progettato con finiture di alta qualità, l’elevatore diventa un elemento accattivante e di pregio all’interno dell’abitazione. Inoltre, rispetto al servoscala a piattaforma, poi, è più multifunzionale: consente di trasportare facilmente passeggini, portare su la spesa o gestire carichi pesanti senza difficoltà.

2. Elevatori a vano chiuso (miniascensori)
Gli elevatori a vano chiuso, comunemente definiti miniascensori, rappresentano una soluzione più completa e strutturata per chi necessita di superare dislivelli maggiori (fino a 15 mt) o di garantire una protezione aggiuntiva durante il movimento della piattaforma.
In questo caso, la piattaforma viaggia all’interno di una struttura completamente chiusa – con vano in muratura o castelletto – che la protegge da agenti esterni come pioggia, vento o neve, rendendo questi elevatori particolarmente indicati per installazioni all’esterno o in ambienti con condizioni climatiche variabili.
Vantaggi degli elevatori a vano chiuso
- Superamento di dislivelli maggiori: a differenza degli elevatori a vano aperto, quelli a vano chiuso possono superare dislivelli superiori ai 3 metri, il che li rende ideali per edifici con più piani o per superare distanze più elevate.
- Protezione dagli agenti atmosferici: grazie alla struttura chiusa, l’elevatore e il suo utente sono completamente protetti da vento, pioggia o altre condizioni climatiche avverse, garantendo un maggiore comfort e sicurezza, soprattutto per le installazioni esterne.
Svantaggi degli elevatori a vano chiuso
- Costo più elevato: la maggiore complessità della struttura comporta costi più alti rispetto a un elevatore a vano aperto.
- Maggiore spazio richiesto: un vano chiuso richiede più spazio per l’installazione rispetto alle soluzioni a vano aperto, il che potrebbe essere un fattore limitante in contesti residenziali con spazi ridotti.
- Opere murarie: la predisposizione dell’impianto richiede un’installazione più complessa con maggiori opere murarie.

Miniascensore senza cabina → Una soluzione intermedia
Una valida opzione a metà strada tra l’elevatore a vano aperto e l’elevatore a vano chiuso è rappresentata dal miniascensore senza cabina, come ad esempio il nostro modello MINIASCENSORE UPPER.
Questo tipo di soluzione si colloca a metà tra le due tipologie, offrendo un compromesso ideale per chi cerca un’elevazione sicura e compatta: pur viaggiando all’interno di un vano chiuso, infatti, il miniascensore non ha una cabina interna, il che consente di recuperare spazio prezioso e di ottimizzare l’installazione anche in contesti con vincoli di spazio.
Con questo miniascensore, in aggiunta, è possibile superare dislivelli superiori ai 3 metri, fino a un massimo di 10 metri, rendendolo una scelta versatile per molte esigenze abitative. Grazie alla sua struttura ridotta, dunque, il miniascensore rappresenta una soluzione perfetta per chi cerca un elevatore pratico senza rinunciare a comfort e funzionalità.

Fattori da considerare nella scelta
Sia gli elevatori a vano aperto che quelli a vano chiuso offrono soluzioni sicure per migliorare l’accessibilità, ma vi sono alcuni fattori importanti da considerare per scegliere il modello giusto. Vediamo insieme alcuni esempi:
- Spazio disponibile: prima di procedere con l’acquisto di un elevatore, è importante valutare lo spazio disponibile nell’abitazione. Se lo spazio è limitato, un elevatore a vano aperto potrebbe essere la soluzione più indicata, data la sua struttura compatta. Tuttavia, se l’installazione è destinata a un ambiente esterno o a coprire dislivelli superiori a 3 metri, un elevatore a vano chiuso potrebbe essere più adatto.
- Budget: il costo dell’elevatore varia in base al tipo scelto. Gli elevatori a vano aperto tendono a essere più economici sia in termini di acquisto che di installazione, mentre gli elevatori a vano chiuso richiedono un investimento maggiore. Tuttavia, è possibile beneficiare di agevolazioni fiscali previste per legge, che possono ridurre significativamente i costi. La più importante agevolazione presente oggi è il Bonus 75% per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che consente di poter recuperare il 75% della spesa sostenuta in 10 anni, tramite la propria dichiarazione dei redditi.
- Esigenze specifiche: ogni situazione è unica, ed è fondamentale scegliere l’elevatore che meglio risponde alle proprie necessità. Per chi ha bisogno di un elevatore per uso domestico e deve superare piccoli dislivelli, l’elevatore a vano aperto potrebbe essere sufficiente. Se invece si desidera un sistema più robusto e capace di resistere alle intemperie, l’elevatore a vano chiuso è la soluzione ideale.
- Sicurezza: entrambi i modelli sono progettati per garantire la massima sicurezza durante l’uso. Gli elevatori a vano aperto e chiuso, infatti, sono dotati di sistemi di protezione e sicurezza all’avanguardia, per garantire un trasporto sicuro e senza rischi per gli utenti.
Gli elevatori Mobility Care
Gli elevatori offerti da noi di Mobility Care si distinguono per una progettazione su misura altamente personalizzata, pensata per rispondere in modo preciso alle esigenze specifiche di ciascun cliente.
Prima di procedere all’installazione, infatti, ti offriamo un sopralluogo gratuito per valutare l’ambiente e individuare la soluzione più adatta. Inoltre, ti verrà fornito anche un preventivo dettagliato e senza costi e relativo progetto 3D che permette di avere una chiara visione del risultato finale e dei costi fin dalle prime fasi.
Un nostro punto di forza, del resto, è la vicinanza e l’assistenza continua con i nostri clienti. Dall’inizio del progetto fino alla sua completa realizzazione, quindi, riceverai un supporto costante, con un’attenzione particolare alle tue esigenze particolari e una cura dedicata durante tutte le fasi del processo. Anche dopo l’installazione, del resto, rimaniamo a disposizione con un servizio di manutenzione e assistenza post-vendita.
Ricapitoliamo insieme le soluzioni sulle quali puoi contare scegliendo la gamma Mobility:
Ogni prodotto, ci teniamo a ribadirlo un ultima volta, è progettato per migliorare l’accessibilità e garantire sicurezza e comfort, adattandosi perfettamente a diversi contesti abitativi e professionali.
Non aspettare che le barriere architettoniche limitino la tua libertà o quella dei tuoi cari! Contattaci e richiedi il tuo preventivo ad hoc, per migliorare istantaneamente l’accessibilità della tua casa o del tuo ambiente lavorativo!











